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Chiesa di “San Filastrio” – Tavernole sul Mella

A Tavernole sul Mella, su uno sperone roccioso che costeggia la strada provinciale, raggiungibile imboccando la strada che sale verso la frazione di Cimmo si può ammirare l’antica chiesa di San Filastrio. Essa si trova all’interno del complesso cimiteriale ed è considerata il gioiello artistico artistico e il monumento principe della valle. La costruzione è formata da tre ambienti vicini e distinti: la chiesa al centro, la sacrestia di S. Domenico a nord e a sud l’armonioso portico terminante con la cappella di S. Rocco o cappella Amadini dal nome del venerato sacerdote qui sepolto. L’ampio porticato dimostra come essa fu anche ricovero per pellegrini e viandanti. La sagrestia, invece, vide per secoli la riunione del Consiglio Generale dei comuni dell’alta Valle Trompia ed è chiamata anche la: “Cappella Sistina della Valtrompia”, a causa degli stupendi affreschi trecenteschi. Qui, in questa magnifica sala quadrangolare tutta affrescata, all’altezza di 1 metro e 20 cm da terra vi è una fascia di iscrizioni graffite che gira per tutte le pareti dell’aula. Sono nomi di defunti, con la data della loro morte, che vanno da un periodo compreso tra i secoli XV e XVII. Lungi da essere atti di vandalismo, sono in realtà un registro demografico e di morte inciso nell’intonaco che permette di risalire alle genealogie degli antichi originari tavernolesi. Sulla controfacciata due affreschi portano la data 1523, ma presbiterio e pareti interne della navata sono decorati da affreschi della fine del ‘400 che si ispirano al Foppa e al Ferramola. Recentemente restaurata, la sacrestia con volte a vela è interamente affrescata con scene della vita di S. Domenico di tipologia trecentesca mentre la cappella di San Rocco, dei primi del ‘500, è decorata con affreschi votivi ed episodi della vita del santo e di Sebastiano Cosma e Girolamo.

(tratto dal sito del Comune di Tavernole http://www.comune.tavernolesulmella.bs.it/istituzionale/la-chiesa-di-san-filastrio  e dal sito di Valtrompia Storica http://www.valtrompiastorica.it/luoghi.php?cat=499d75c05dbd2)

 

 

STORIA DEL SANTO

San Filastrio fu il settimo vescovo di Brescia, ma di lui si hanno scarse notizie, molte delle quali provengono dall’omelia del suo successore Gaudenzio in occasione del quattordicesimo anniversario della morte. Filastrio non nacque a Brescia; dopo la sua consacrazione egli abbandona la sua terra e la sua famiglia per predicare un pò ovunque la parola di Dio e combattere i pagani, giudei, eretici e soprattutti gli ariani. Il santo compose un catalogo di 136 eresie da cui attinse anche Sant’Agostino. Le sue reliquie sono venerate oggi nella cattedrale di Brescia.

 

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